RICICLAGGIO DEL VETRO:
CONSIGLI PER UNA RACCOLTA DI QUALITA’

L’utilizzo del vetro proveniente dalla raccolta differenziata e’ ormai la
principale fonte di materie prime per fabbricare nuovi contenitori.
Esso offre un risparmio non solo di energia impiegata nella produzione(meno 20% di fabbisogno di combustibile), ma riduce anche l’utilizzo di
materie prime (sabbie silicee, dolomite) con notevole riduzione delle
attività d’estrazione delle rispettive cave, tutelando e conservando così il
territorio.
Il vetro é riciclabile all’infinito; il suo utilizzo e riciclaggio riduce la
massa dei rifiuti solidi urbani con risparmio di costi di smaltimento e di
necessità di discariche.
La raccolta differenziata del vetro è una realtà
consolidata, ma purtroppo è consolidata anche l’abitudine di aggiungere
al vetro conferito in campana ed in stazione ecologica materiali non
compatibili che ne impediscono il riciclaggio.
Il primo nemico del vetro è la CERAMICA, che avendo un punto di
fusione
più alto di quello del vetro non fonde completamente, dando origine a
contenitori nuovi difettati.
Non aggiungiamo perciò al vetro tazzine, piatti ed altri oggetti in
ceramica e terracotta.
Inoltre, si ricorda che i vetri dei caminetti dei piani cottura ed anche le
stoviglie destinate ai forni a microonde sono in VETRO CERAMICO,
perciò non riciclabile; così pure i contenitori in PIREX .
Schermi di televisori e computer (compresi i tubi raggio-catodici),
cristalli al piombo, vetri tecnici da laboratorio, lampade e lampadine
devono essere conferiti in stazione ecologica, dove saranno stoccati
separatamente dal vetro destinato al riciclaggio.